
Come si può studiare in Italia? Prima che possiate godere un soggiorno all'estero devono essere chiarite mille cose. Di sicuro avete un mucchio di domande. Però non disperatevi fin da subito! È già riuscito a tanti studenti a studiare in "Bella Italia". Sulla nostra pagina internet trovate alcune dritte per il vostro soggiorno. Gli studenti stranieri in Italia riportano una quota di 2,1% in totale. Nel corso degli ultimi anni è aumentata sempre di più. Il 72% della quota totale proviene dai paesi europei. Nonostante ciò anche una percentuale significativa di studenti stranieri proviene dall'area asiatica ed africana. Molto ambito è il campo della medicina e delle scienze umanistiche e sociali.
Alcuni piccoli dettagli sull'immatricolazione
In generale in Italia potete iscrivervi sia per uno studio completo sia per continuare lo studio che avete già cominciato nel vostro paese natale. Vi è anche la possibilità di studiare solo un anno oppure di meno. In questo periodo potete frequentare alcuni corsi e lezioni. Questo modo è detto iscrizione a corsi singoli. Purtroppo non vi è un termine unico per tutte le università per iscriversi in Italia. Le cadenze sono variabili da università a università, perciò informatevi sulla pagina internet della vostra università preferita sulle condizioni dell'immatricolazione. Di solito la fase d'iscrizione finisce a luglio nell'anno accademico nel quale volete iniziare lo studio. Fate attenzione! Da qualche anno alcune università hanno introdotto un test d'ingresso. In breve: Gli studenti che scelgono uno studio che non sia a numero chiuso devono comunque sottoporsi a questo test prima della loro iscrizione, in modo che i docenti abbiano una prima impressione sulle loro capacità. È obbligatorio per l'immatriculazione. Il risultato non influisce sull'iscrizione. Ciò significa che anche con una bassa votazione è possibile studiare la materia. Chiedete alla vostra università quando potete scrivere questi test.
Le condizioni per l'accesso universitario
In primo luogo alcune informazioni per gli studenti europei: Se volete studiare in Italia è necessario disporre della maturità con la quale avreste potuto studiare anche nel vostro paese. Qui trovate una piccola scelta dei titoli di studio che sono validi per l'accesso: Matura, Allgemeine Hochschulreife, A-Levels, e bachillerato. I vostri consolati italiani oppure gli istituti culturali d'Italia possono far riconoscere i vostri titoli e possono darvi una dicchiarazione di valore. Se avete un altro titolo di studio oppure non siete sicuri che il vostro valga è meglio chiedere all'università da voi scelta. Gli studenti provenienti da paesi non-europei formano un eccezione. Per voi ci sono tante altre possibilità per riconoscimento. Perciò dovete rivolgervi direttamente all'ufficio accademico per gli stranieri dell'università che avete scelta. Lì potete ricevere informazioni sul riconoscimento dei vostri titoli di studio. Inoltre trovate sulla pagina del Ministero dell'Università e della Ricerca i requisiti per l'immatricolazione.
È obbligatorio avere un visto di entrata?
I membri dell'unione europea non hanno bisogno di un visto; valgono la carta d'identità oppure il passaporto. Entro otto giorni dopo l'arrivo si deve richiedere il permesso di soggiorno per motivi di studio nell'ufficio stranieri della questura (solo nel caso che rimaniate più di tre mesi).
Nel caso che proveniate dai paesi che non appartengono all'unione europea potete informavi sul sito internet del Ministero degli Affari Esteri. In relazione alla vostra cittadinanza, al paese di stabile residenza, alla durata ed alla motivazione del soggiorno avete bisogno di un visto per l'Italia. Su questa pagina trovate un servizio internet che può sicuramente aiutarvi.
Altrimenti potete chiedere anche all'ambasciata italiana nel vostro paese.
Bisogna sapere la lingua italiana per studiare in Italia?
In generale sarebbe di vantaggio conoscere la lingua italiana per uno studio di sucesso. Ma non abbiate paura! Non dovete saper parlare perfettamente! Già con delle proprietà linguistiche di base potete seguire la lezione all'università. Sicuramente durante il vostro soggiorno potrete migliorare le vostre conoscenze.
Le università italiane non hanno un regolamento unitario per le conoscenze linguistiche. Ci sono però alcune università che richiedono un certificato linguistico come CELI oppure CILS. Altre università hanno ancora un "esame di lingua" prima di iniziare lo studio. Di solito però i cittadini dell'EU non devono farlo. Sarebbe meglio che chiediate direttamente alla vostra università se ci siano degli esami.
Se non sapete parlare la lingua italiana avete comunque alcune possibilità per impararla. In generale gli istituti culturali italiani nel vostro paese offrono diversi corsi di lingua. Sicuramente ci sono anche altre scuole di lingua. Altrimenti potete frequentare una delle università italiane per stranieri, ad esempio a Perugia. Lì ci sono tanti corsi e lezioni per imparare la lingua e la cultura italiana. Infine vi è la possibiltà d'imparare l'italiano direttamente all'università. Alcune istituzioni offrono un corso d'italiano prima dell'anno accademico oppure un corso estivo.
Ci sono possibilità di studiare in inglese?
Purtroppo non ci sono tante possibilità di studiare in inglese in Italia. Qui vi presentiamo due eccezioni:
Ci sono dei limiti d'iscrizione nelle università italiane?
Per alcune discipline in tutta l'Italia c'è un numero chiuso per l'iscrizione. A queste appartengono:
Inoltre c'è un numero chiuso per le discipline più frequentate come la psicologia, le scienze della communicazione, la giurisprudenza ed altre, a secondo della città in cui si vuole studiare. Quindi richiedete direttamente all'università se la vostra disciplina abbia un accesso libero o no.
Per tutte le discipline con un limite d'iscrizione valgono le seguente regole:
Di solito c'è un numero di posti riservati ai studenti stranieri provenienti fuori dall'unione europea. Molte informazioni sull'esame di concorso trovate sulla pagina http://www.alphatest.it/.
È possibile continuare gli studi all'estero dopo aver concluso un corso di studio?
Dopo il processo di Bologna non ci dovrebbero essere più problemi per studiare in altro paese. Questo vale almeno per i paesi europei. Purtroppo possono sempre emergere nuove difficoltà. Prima del vostro soggiorno in Italia sarebbe meglio che vi informiate all'ufficio accademico nella vostra università se ci possono essere problemi o no. Particolare è la situazione per gli studenti che provengono fuori dall'unione europea. Questi devono informarsi riguardo al riconoscimento del loro studio. Eventualmente potete trovare sulla seguente pagina internet un aiuto: www.conics.it
Ci sono possibilità di fare una promozione?
Dopo aver superato la laurea specialistica si può fare il dottorato di ricerca. Nel caso che si abbia un altro titolo di studio si deve chiedere direttamente all'università preferita se possibile di farlo. I requisiti di ammissione al concorso e le modalità dello stesso sono stabiliti dalle singole università. In generale i corsi durano almeno tre anni accademici.
Qualche aiuto trovate sulla pagina internet dell'Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani.
Link utili
Un giornale per gli studenti, Corriere dell'Università:
http://www.lastudenteria.com
Portale Europeo per i Giovani
http://europa.eu/