
Che cos'è il supplemento al diploma?
È una certificazione integrativa del titolo accademico conseguito al termine di un corso di studio in un'università oppure in un istituto di istruzione superiore. È dato insieme con il documento originale. La certificazione è stata introdotta nel contesto del "processo di Bologna" e corrisponde al modello europeo. Il supplemento al diploma descrive il contenuto e la natura, la qualità degli studi effettuati dagli studenti. Questo però dovrebbe essere scritto in uno stile libero di valutazioni discrezionali, dichiarazioni di equivalenza o suggerimenti relativi al riconoscimento. La certificazione non può sostituire il documento originale.
Quali punti devono essere contenuti?
Secondo al modello europeo sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco devono essere indicati i seguenti punti:
Una guida per la compilazione del supplemento al diploma in Italia si può trovare sulla pagina web seguente:
http://www.europass-italia.it/docs/lineeGuidaDiplomaSupplement.pdf%3E
Ci sono anche le informazioni sul riconoscimento accademico sulla pagina:
http://ec.europa.eu/education/policies/rec_qual/recognition/diploma_it.html>
che la rete NARIC (un'istituzione europea dei centri nazionali di informazione sul riconoscimento) vi mette a disposizione.
Se uno degli otto punti non viene menzionato dovrebbe esserci una spiegazione da parte dell'istituto.
Da quanto tempo esiste il supplemento al diploma? E perché?
Il supplemento al diploma è stato introdotto per legge con la recente radicale riforma del sistema di istruzione superiore (legge 509/99). Attualmente è obbligatorio rilasciare un supplemento al diploma per tutte le lauree consegnate nell'ambito del nuovo sistema. Lo schema del documento è stato approvato nel maggio 2001 dal Ministero della Pubblica Istruzione, secondo il modello europeo. Il ricorso ad un comitato centrale che ne coordini l'introduzione, costituisce un esempio utile per tutte le nazioni che intendono adottare il supplemento a norma di legge.
Che cosa offre il supplemento al diploma?
I vantaggi per gli studenti sono: La carriera accademica può diventare più trasparente grazie ad una descrizione obiettiva delle proprie capacità. La qualificazione del lavoro può migliorare. Inoltre può semplificarsi l'accesso al mercato del lavoro in un paese straniero grazie ad un modello comune. Lo stesso vale per il proseguimento degli studi all'estero. Infine il supplemento al diploma può facilitare la mobilità degli studenti.
I vantaggi per le università sono: Un supplemento al diploma offre più facilmente un riconoscimento accademico e rende le qualifiche delle proprie offerte più trasparenti. Inoltre può fortificare l'immagine dell'istituto all'estero, perché vi è un modello obbligatorio in tutti gli istituti. A lunga scadenza permette un risparmio di tempo perché fornisce risposte a molte domande ricorrenti poste ai servizi amministrativi degli istituti a proposito del contenuto e della spendibilità dei diplomi soprattutto per gli studenti stranieri.
I vantaggi per le aziende: Con il supplemento al diploma le aziende possono trovare velocemente un aspirante adatto. A base di un modello comune, accettato in tutta l'Europa, si possono paragonare immediatamente le qualifiche degli aspiranti. Importante è che non solo i certificati si lascino paragonare tra loro, ma anche i relativi contenuti. Alla fin fine tutto il processo diventa più trasparente e si può ripercorrere facilmente.
Perché il supplemento al diploma è un elemento centrale del processo di Bologna?
Nel mondo del lavoro, che diventa sempre più complesso, bisogna educare i giovani al meglio. Da un lato la mobilità degli studenti aumenta a causa di un modello comune in tutta Europa, dall'altro lato si può dare più facilmente il profilo individuale grazie alle numerose specializzazioni.
Il processo di Bologna si può vedere come una risposta politica-educativa alle esigenze del mondo del lavoro nel ventesimo secolo. Con un supplemento al diploma è possibile valutare più onestamente la qualificazione accademica ed anche professionale (per esempio: i documenti, i certificati, i diplomi). Soprattutto nel contesto internazionale questo diploma serve per una valutazione più facile.
Il modello per il supplemento al diploma è stato concepito secondo le istruzioni della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco.
http://ec.europa.eu/education/programmes/socrates/ects/doc/form4.pdf